Prestazione socio-sanitaria
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Prestazione socio-sanitaria
Accanto all’assistenza sociale e a quella sanitaria, si pongono alcune attività volte a soddisfare contemporaneamente i bisogni della salute delle persone unitamente a prestazioni sociali.
Le prestazioni socio-sanitarie si distinguono in prestazioni sanitarie a rilevanza sociale e prestazioni sociali a rilevanza sanitaria, a seconda che prevalga l’aspetto relativo all’assistenza sociale o a quella sanitaria.
Con il d.p.c.m. 14.2.2001 è stato approvato l’Atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni socio-sanitarie, che definisce come prestazioni sanitarie a rilevanza sociale quelle prestazioni assistenziali che “sono finalizzate alla promozione della salute, della prevenzione, individuazione, rimozione o contenimento degli esiti degenerativi o invalidanti di patologie congenite o acquisite, contribuendo (…) alla partecipazione alla vita sociale e alla espressione personale”. Tali prestazioni restano di competenza dell’ASL e sono inserite in progetti personalizzati di durata medio/lunga e sono erogate in regime ambulatoriale, domiciliare o nell’ambito di strutture residenziali o semiresidenziali.
Sono considerate prestazioni sociali a rilevanza sanitaria, invece, “tutte le attività del sistema sociale che hanno l’obiettivo di supportare la persona in stato di bisogno, con problemi di disabilità o di emarginazione condizionanti lo stato di salute”. Tali prestazioni sono di competenza dei Comuni.
Esiste poi una terza tipologia di attività ovvero prestazioni sono-sanitarie ad elevata integrazione sanitaria di cui all’art. 3 septies Dlgs 502/1992. Esempio di quest’ultima tipologia di prestazioni è dato dalle residenze sanitarie assietenziali destinate ad ospitare anziani non autosufficienti e persone con disabilità non assistibili al proprio domicilio. Normalmente se un’organizzazione privata intende aprire un servizio di questo tipo deve ottenere un’autorizzazione al funzionamento e successivo accreditamento.
In questo ambito, come in quello sanitario e sociale, il problema principale dell’Amministrazione Pubblica è quello del contenimento dei costi, spesso a detrimento della qualità dei servizi. Ecco perché il ruolo degli Enti del Terzo Settore può risultare determinante. Infatti una gestione imprenditoriale unitamente alla componente solidaristica, da un lato offre, a questa tipologia organizzativa la possibilità di offrire servizi altamente qualificati e non burocratizzati; dall’altro assicura una maggiore attenzione alle persone che sono affette da problematiche gravi, soprattutto se gli utenti sono coinvolti nell’erogazione del servizio.